1947

Cinelli viene fondata da Cino Cinelli, ex ciclista professionista e vincitore di una Milano – Sanremo.

1960

Alle Olimpiadi di Roma Cino Cinelli introduce l’attacco 1A, che diventerà uno dei prodotti più riconosciuti del marchio, insieme alla serie di manubri associati. Questo attacco venne apprezzato per la sua estrema sicurezza: diversamente da tutti gli attacchi presenti sul mercato,  che utilizzavano un sistema di chiusura basato semplicemente su una bullone e un dado, l’1A adottava un sistema proprietario di tubo e vite che, quando utilizzato insieme ad un manubrio Cinelli, annullava il rischio di “pizzicare” il manubrio.

L’alluminio di attacchi e manubri era sapientemente lavorato fino ad ottenere un’elegante finitura che dava ai prodotti il caratteristico aspetto “milky”. La particolare difficoltà e gli elevati costi di questa finitura rendevano i prodotti Cinelli facilmente distinguibili e quasi impossibili da imitare. L’aspetto “milky” divenne garanzia della qualità di questi prodotti, che sono le prime vere icone Cinelli.

Viktor Kapitonov vince la medaglia d’oro nella Gara Olimpica in linea in sella ad una Cinelli Supercorsa. In quell’anno vennero prodotti solamente 200 di questi telai. La fama della Supercorsa era talmente grande, che nell’anno Olimpico divenne impossibile soddisfare anche un singolo ordine, visto che tutta produzione venne destinata all’utilizzo professionistico (olimpico). Questo telaio, disegnato da Cino Cinelli nel suo momento filosofico più alto, era costruito da Luigi Valsassina.

Cinelli sviluppa la prima sella con scafo in plastica, la Unicanitor, rendendo ben presto obsolete quelle in pelle e ponendo le basi per la moderna sella da competizione. Venne utilizzata da tutti i campioni dell’epoca, compresi Eddy Merckx e Felice Gimondi.

1968

Ole Ritter stabilisce il Record dell’Ora con una Cinelli Supercorsa (graficata con i colori del suo sponsor Benotto). Questo fu il primo Record dell’Ora stabilito da una Cinelli. per il secondo bisognerà aspettare 17 anni.

1978

Antonio Colombo, fondatore di Columbus, acquista Cinelli da Cino.

1979

Colombo commissiona il nuovo logo a Italo Lupi, allora giovane architetto che negli anni disegnerà i loghi, tra gli altri, di Prada, Fiorucci e delle Olimpiadi di Torino. Il logo di Cinelli fu tra i primi a distanziarsi completamente dalla tradizione araldica, diventando il logo più imitato nella storia del ciclismo moderno.

Cinelli lancia la CMX, la più leggera BMX sul mercato. Le saldature al Tig e i fazzoletti di rinforzo di Andrea Pesenti sono esperimenti costruttivi che porteranno direttamente allo sviluppo del leggendario telaio Laser.

1980

Cinelli inizia a collaborare con il supercollettivo di designer Alchimia, compost da Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero e Carlo Ceccariglia. Negli anni successivi Alchimia disegnerà per Cinelli una Supercorsa, una mountain bike, un nastro, un catalogo ed un intera collezione di abbigliamento.

1981

Cinelli apre Gran Ciclismo, il primo negozio in Italia dedicato al mondo del ciclismo a tutto tondo che propone sul mercato nazionale marchi esotici e più votati al lifestyle, come gli occhiali da sole Oakley e l’abbigliamento Patagonia. Gli straordinari interni vennero disegnati da Franco Raggi, l’illuminazione curata da Castiglioni. Tra i clienti anche Sir Norman Foster ed Eric Clapton.

Cinelli presenta al mondo la prima Laser, la bicicletta aerodinamica sviluppata per conquistare record di velocità in voga in quegli anni, dal record dell’Ora al kilometro fino ai 100 km dalla crono a squadre. Nei successivi dieci anni vennero prodotti solo 300 telai Laser (dei quali più di 100 destinati ad atleti professionisti su richiesta delle loro federazioni nazionali)…

1983

Cinelli presenta un’edizione limitata del modello Supercorsa, realizzato in collaborazione con Fornasetti.

1984

Cinelli brevetta lo “Spoiler”, una scatola movimento microfusa che, grazie alle sue forme inusuali, permette all’aria di fluire ed evitare il ristagno di umidità. Questa invenzione viene presto adottata dai tutti i migliori telaisti del mondo.

1985

Cinelli introduce il Rampichino, la prima mountain bike prodotta in Europa. Negli anni successivi Cinelli divenne il leader in Italia nella produzione di mountain bike.

1986

Antonio Colombo incontra un giovane Keith Haring, a Milano per lavorare al nuovo store Fiorucci. I due diventano amici e Colombo regala all’artista una mountain bike arancione, che Haring pedala costantemente per tutta Manhattan, insieme al suo telaio Laser da inseguimento. Quattro anni dopo Haring invita Colombo nel suo studio a New York per ritirare la Laser. Colombo arriva nello studio e vede che Haring aveva disegnato la sua famosa serie di figure interconnesse su entrambe le ruote lenticolari, insieme ad un piccolo bambino che gattona sul lato sinistro del tubo orizzontale. Questa bici diverrà il simbolo di tutti i valori che l’azienda rappresenta.

1991

La Laser Evoluzione vince il Compasso d’Oro, il riconoscimento più prestigioso nel mondo del design.

1993

Cinelli presenta l’attacco Grammo. Fatto di tre differenti leghe di titanio, pesa solamente 110 g, ed è tutt’oggi l’attacco quill più leggero prodotto in serie.

Nello stesso anno Lance Armstrong vince Campionati del Mondo usando il Grammo.

1994

Antonio Colombo decide di dare un nome a tutte le anonime biciclette nere, ibridi urbani custom che vendeva tramite i negozi Gran Ciclismo, raggruppandole nella famiglia Bootleg. Da queste biciclette, che hanno affrontato il deserto, attraversato l’America, di notte, nel traffico fino a Maui per l’Ironman, deriva il coinvolgimento di Cinelli nella scena dello scatto fisso, possibile grazie a tutti i valori di subcultura urbana che queste bici hanno incarnato.

L’identità grafica della famiglia Bootleg è stata sviluppata insieme all’artista Alessandro Pessoli, i cui lavori sono oggi esposi, tra gli altri, anche al MOMA di New York.

1995

Cinelli introduce le appendici Spinaci, definite da Bicycle Magazine come “l’unica modifica alla posizione del ciclista degna di nota negli ultimi dieci anni”. Gli Spinaci raggiungono volumi di vendita impressionanti, 20.000 pezzi al mese, e vengono acquistati anche da squadre professionistiche senza che Cinelli le sponsorizzi. Il loro successo viene brutalmente interrotto da una controversa sentenza UCI del 1997 che ne vieta l’utilizzo.

1998

Cinelli lancia l’attacco Alter, il più sofisticato esempio di lavorazione CNC presente sul mercato. La sua forma oversized e scavata permette di coprire l’attacco con loghi e foto personalizzati. Mario Cipollini vince una tappa del Giro d’Italia con Pamela Anderson sul suo attacco Alter.

1999

Lance Armstrong vince il Tour de France con l’attacco Cinelli 101. Questa è l’ultima volta nella storia che una competizione professionistica viene vinta utilizzando un attacco quill.

Cinelli entra nel Dizionario Italiano del Design (Italian Design Dictionary) insieme a Ferrari, Alessi e Vespa.

2001

Cinelli presenta il manubrio Ram, il primo manubrio al mondo ad integrare piega e attacco in un’unica monoscocca in fibra di carbonio. Un immediato successo che verrà copiato innumerevoli volte negli anni a seguire.

Gilberto Simoni vince il Giro d’Italia 2003 con il Ram, sostenendo che l’incredibile rigidità offerta dal manubrio, unita ad una sensibilità senza precedenti, gli hanno permesso di capire meglio il comportamento della bicicletta e quindi di guidare in maniera più aggressiva.

2006

Cinelli lancia il Vigorelli, un nuovo telaio pista in allumino semplice ed estremamente versatile. Ancora oggi, dopo più di dieci anni dal lancio, Cinelli continua a proporre questo telaio, che è diventato un’icona del nascente movimento a scatto fisso, lasciandolo pressoché identico al modello originale.

Tantissimi hanno utilizzato e apprezzato questo telaio: dalla Nazionale Italiana pista ai messenger, dai graphic designer a Kanye West, fino ai Campione di Red Hook Criterium.

2007

In collaborazione con l’azienda sorella Columbus, Cinelli realizza il primo telaio da corsa in acciaio inossidabile del mondo, XCR.

Più tardi Cinelli disegna insieme a Rapha un’edizione limitata di questo telaio.

2008

Cinelli collabora con Barry McGee, artista di fama internazionale, per la realizzazione di un telaio Supercorsa Pista a tiratura limitatissima. Il telaio viene presentato insieme ad altri reinterpretazioni del Supercorsa Pista ad opera di artisti del calibro di KAWS e C.R Stecyk durante la mostra Pressure organizzata insieme al marchio RVCA a San Francisco. Cinelli continua tutt’oggi a collaborare con McGee.

2009

Cinelli sponsorizza il più estremo collettivo a scatto fisso, MASH di San Francisco, facendo diventare la collaborazione una vera e propria partnership con l’uscita del primo prodotto sviluppato insieme, un telaio da inseguimento su posta con le grafiche grigie tono su tono di Benny Gold. Il MASH è il primo telaio studiato appositamente per la performance urbana, e diventa immediatamente un best seller.

La partnership creativa cresce, si aggiungono altri telai pista, una bici da ciclocross e una communter a scatto fisso, insieme a manubri, attacchi e nastri. Nel 2013 il team Cinelli-MASH vince la classifica a squadre della Prima serie Red Hook con dei telai studiati apposta per le criterium, i Cinelli-MASH Parallax.

Cinelli comincia anche a collaborare con il leggendario artista tatuatore Mike Giant, lanciando una limited edition del manubrio RAM e numerosi nastri. Giant disegna anche la copertina del catalogo Cinelli di quest’anno.

Fin dagli anni ’80 la copertina del catalogo Cinelli viene disegnata ogni anno da un artista diverso.

Continua la collaborazione con Rapha con il lancio di numerosi nastri, che, con più di 10.000 unità vendute all’anno, diventano un vero e proprio best seller globale.

2010

Cinelli sponsorizza il secondo campionato Red Hook Criterium, diventando il primo marchio di biciclette a supportare l’evento.

Nel 2016 termina la sponsorizzazione, ma Cinelli continua ad essere protagonista con il Team Cinelli Chrome.

2013

La Cinelli Laser “Nostra” viene venduta per 50.000 USD all’asta di Red, associazione no profit di Sir Jonathan Ive, Marc Newson e Bono, da Sotheby’s a New York.

2014

Alfred Bobe Jr, atleta Cinelli di lungo corso, vince per la quarta volta Monster Track, la più prestigiosa (e pericolosa) alleycat del mondo, diventando una leggenda vivente.

Alfred usa un telaio custom in fibra di carbonio Made in Italy, graficato appositamente dal famoso street artista Futura 2000. Lo stesso Futura 2000 ne ha personalizzato anche un altro, consegnato in dono ad Antonio Colombo.

2015

Il Team Cinelli Chrome vince la classifica a squadre Red Hook Crit, il premio più prestigioso del mondo della competizione a scatto fisso.

2017

Davide Viganò, ex ciclista World Tour, vince il titolo di Campione del Mondo Red Hook Crit con la maglia Team Cinelli Chrome al suo primo tentativo.