Team Cinelli Chrome @ RHC London N.2

By 19 agosto 2016News

La seconda tappa del campionato Red Hook Crit si è corsa sabato scorso, nella penisola di Greenwich a Londra. I ragazzi di Team Cinelli Chrome sono arrivati molto carichi a questo appuntamento, forti degli ottimi piazzamenti ottenuti nelle gare a cui hanno partecipato. Il sabato, giorno di gara, inizia con le 5 sessioni di qualificazione che prevedono massimo 2 corridori per squadra, come da nuovo regolamento. Molte cadute alla curva 3, tra cui quelle di Biganzoli e Petrache. Niente di grave per fortuna, anche se Biga riporta una brutta contusione alla mano sinistra. Dopo tutte le qualifiche Ravaioli fa registrare il secondo tempo assoluto. Anche durante la sessione femminile ci sono state parecchie cadute, ma non anno interessato le due ragazze del Team Celso e Faye, che segnano l’undicesimo e il tredicesimo tempo. In serata, le finali. La finale femminile viene dominata da Danielle King, pro britannica attualmente campionessa olimpica e mondiale nell’inseguimento a squadre in pista. Sebbene la King abbia doppiato tutte le avversarie tranne la seconda e la terza, ai fini della classifica vengono tenute per buone le posizioni in cui le atlete erano al momento del doppiaggio. Ecco allora che Jo Celso ottiene un buon 5 posto, confermandosi una delle rider più costanti del movimento. Ancora problemi invece per Faye, il cui recupero post incidente di Brooklyn non le ha permesso di arrivare al meglio a questo appuntamento. Diversa, in parte, la gara maschile. Il gruppo di testa, con Ravaioli, parte compatto e nessuno riesce ad imporre il proprio ritmo. Nel frattempo risalgono da dietro Strickland e Petrache, che ha rimontato dalla 64a posizione di partenza fino ad andare in fuga con l’americano per un paio di giri. Purtroppo lo sforzo di Petrache è stato considerevole, e Strickland lo stacca. La gara finisce con Ravaioli 4 e Petrache 7. Grazie a questi punti Team Cinelli Chrome resta attaccato alla vetta della classifica a squadre Red Hook, e siamo sicuri che la prossima volta la battaglia finirà in altro modo.