2016: la conquista dell’America

By 19 agosto 2016News
Gianotti
Cinque giorni di anticipo, per un totale di 43 passati in sella a pedalare e macinare chilometri; 48 Stati, da quello di Washington fino al Maine; 11.533 chilometri, 560 ore, 58mila metri di dislivello. E poi 500 borracce, 80 banane, 140 panini, 258mila calorie bruciate, con un’escursione termica da -2 a 40 gradi, e ben 7 controlli da parte di sceriffi.

Sono i numeri della nuova impresa in bicicletta di Paola Gianotti, ultracycler nostrana che dopo il Guinness World Record per il giro del mondo in bici nel 2014 e dopo aver portato a termine il suo progetto “Bike The Nobel” nei primi mesi di quest’anno, ha messo la sua firma su una nuova storica impresa raccontata come sempre sul suo blog “Keep Brave” (www.keepbrave.com) come sulla sua pagina Facebook.
Impresa“48 Stati, 48 giorni, 48 bici”: era questo il titolo dell’avventura a stelle e strisce iniziata a maggio e chiusa con quasi una settimana di anticipo rispetto al programma originario. Obiettivo raggiunto e nuovo Guinness: attraversare i 48 stati attigui degli Stati Uniti d’America in 48 giorni. In sella alla sua Cinelli, Paola ha siglato la nuova impresa che ha, come sempre, un risvolto solidale dato che al record sportivo era abbinata l’idea di raccogliere fondi per acquistare 48 biciclette in Uganda e donarle a 48 donne che non hanno la possibilità di acquistarle. Traguardo, anche in questo caso, raggiunto. Paola è rientrata in Italia ieri mattina, accolta da familiari, amici, fan e follower e anche i rappresentanti degli sponsor che l’hanno sostenuta in questo viaggio.
Reazioni — “Sono davvero commossa e sorpresa di questa calorosa accoglienza, del tutto inaspettata. Ringrazio tutti quelli che sono venuti ad accogliermi e le migliaia di persone che mi hanno sostenuta in questa nuova, incredibile, impresa. Tramite la mia pagina su Facebook ho ricevuto centinaia e centinaia di messaggi di incoraggiamento e sostegno”. Paola Gianotti a fine luglio andrà in Uganda ad acquistare le biciclette da donare. Il tutto avverrà grazie alla collaborazione con Bicycle Against Poverty (http://bicyclesagainstpoverty.org) e Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo (http://www.africamission.org).